Ricerche aeree: cosa “sognano” i turisti in tempi di pandemia

Anche durante la pandemia i viaggiatori non hanno smesso di effettuare ricerche e programmare i propri viaggi. Quello che si evince analizzando i dati dei voli aerei è che la voglia di viaggiare nel medio e lungo termine è ancora alta ed ogni giorno vengono effettuate migliaia di ricerche sulle principali destinazioni italiane.

I dati provengono dal primo metasearch internazionale di voli (più di cento milioni di utenti ogni mese) e ci permettono di capire come il turista sta vivendo la fase dreaming in questo periodo così particolare.

Nonostante il peggioramento della situazione sanitaria il desiderio di viaggiare non si è fermato e nell’arco degli ultimi 30 giorni ben 5,9 milioni di utenti hanno cercato voli aerei per raggiungere l’Italia. Di questi, il 68,4% sono stranieri (4,1 milioni), mentre gli italiani rappresentano il restante 31,6%.

Come si può vedere dal primo grafico a sinistra, l’andamento delle ricerche non è costante, ma ciclico: i giorni in cui gli utenti si dedicano maggiormente alla ricerca di voli sono il sabato e la domenica, mentre il martedì e il giovedì si registra un tasso di ricerca più basso.

Negli gli ultimi 30 giorni, durante i quali abbiamo assistito ad un nuovo inasprimento delle misure restrittive, le ricerche di voli sono sensibilmente diminuite e rispetto al mese precedente siamo passati da una media di 227 mila a 136 mila ricerche al giorno. In particolare, la prima settimana ha subìto una variazione negativa del 29% rispetto alla precedente, mentre la seconda del 22%, salvo poi stabilizzarsi nella quarta settimana.

FINESTRA DI PRENOTAZIONE. La gran parte degli utenti (il 50,4%) cerca voli per l’Italia in Last Minute, ossia con partenza entro quindici giorni, mentre il 14,9% ha una finestra di prenotazione da 15 a 30 giorni e il 15,7% da 30 a 60 giorni. In particolare, per quanto riguarda le festività natalizie, le ricerche aumentano sensibilmente: il 40% delle ricerche per il mese di dicembre si concentra nel periodo dal 18 al 24 dicembre, per poi diminuire sensibilmente nei giorni vicino a Capodanno. Le ricerche con partenza oltre i 90 giorni sono il 12,0% e di queste, solo il 4,3% sono per la prossima stagione estiva.

DA DOVE CERCANO. La maggioranza degli utenti che cercano la destinazione Italia sono europei, per l’86%: è un dato che rispecchia le tendenze del turismo di oggi, che spinge i turisti a ridurre le distanze di spostamento. I principali mercati extraeuropei sono gli Stati Uniti (181 mila ricerche), la Cina (93 mila) e la Russia (87 mila).

Gli stranieri che cercano voli per l’Italia provengono prevalentemente dal Regno Unito (18,4%), dalla Spagna (13,2%), dalla Germania (9,5%): questi tre Paesi rappresentano, insieme, il 41,1% delle ricerche. Facendo un diretto confronto con gli arrivi turistici registrati in Italia nello stesso periodo del 2019, il Regno Unito era al 5° posto, mentre la Spagna al 7° posto.

REGIONI PIÙ CERCATE. Lombardia e Lazio insieme rappresentano il 51% di tutte le ricerche per l’Italia; seguono Veneto (10%), Sicilia (9%) e Campania (7%). In particolare, Milano, Roma e Venezia sono le città più cercate; seguite da Napoli, Catania e Bologna.

 

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