TREND. L’evoluzione della pandemia ci ha abituati a rapidi cambiamenti e, di settimana in settimana, il mutamento degli scenari mondiali e nazionali sta influenzando con frenesia la nostra vita e le nostre decisioni.

In particolare, per l’Italia, durante le ultime settimane, sono state molte le vicende che hanno condizionato il turismo e la voglia di viaggiare: per il settore non è stata una buona notizia la divisione del Paese in zone di rischio (sia per gli italiani che per il potenziale turismo estero), ma lo è stato sicuramente l’annuncio del vaccino Pfizer.

La notizia ha stimolato positivamente le ricerche dei voli già dai primi giorni e il trend positivo si è rafforzato ancora di più, da quando altre aziende farmaceutiche hanno dichiarato di essere alle ultime fasi di sperimentazione.

Durante l’ultima settimana, la ricerca di voli per l’Italia è aumentata del 19% rispetto alla precedente: un aumento molto più consistente rispetto al +0,9% registrato nei primi giorni di novembre.

DA DOVE CERCANO. Sono soprattutto gli stranieri che cercano voli (il 71,5%), mentre gli italiani rappresentano ancora una parte minore (28,5%). Il mercato straniero interessato all’Italia è composto prevalentemente da utenti provenienti da Paesi europei che al momento non hanno restrizioni per entrare in Italia: in particolare, per Regno Unito, Spagna, Francia e Olanda è consentito viaggiare con obbligo di tampone e comunicazione dell’esito all’ASL di competenza.

L’unico mercato extraeuropeo che continua a “desiderare” l’Italia è quello degli Stati Uniti: anche se le attuali disposizioni non consentono agli statunitensi di viaggiare per motivi turistici, hanno cercato più di 46 mila voli negli ultimi sette giorni.

REGIONI PIÙ CERCATE. La concentrazione geografica delle ricerche non sembra essere coerente con la suddivisione per aree di rischio: nonostante Lombardia e Campania siano attualmente zone rosse, nell’ultima settimana hanno ricevuto, rispettivamente, 290 mila e 98 mila ricerche. Per la Sicilia, zona arancione, gli utenti hanno cercato 155 mila voli, mentre le zone gialle Lazio e Veneto ne hanno ricevute 251 mila e 154 mila.

Il 21% di tutte le ricerche sono per gli aeroporti di Milano; seguono gli aeroporti di Roma (20,2%), Napoli (7,8%), Vicenza (7,8%) e Catania (7,2%).