Secondo i dati sulle ricerche dei voli degli ultimi mesi, gli utenti provenienti dal Regno Unito sembrano essere i più interessati all’Italia: tra tutte le nazionalità che ricercano il nostro Paese, i britannici rappresentano più del 25% e soltanto negli ultimi 30 giorni hanno cercato 683 mila voli.

La volontà di viaggiare, come si vede, non si è fermata ma viene indubbiamente influenzata dall’evoluzione della pandemia e dalle misure restrittive che vengono messe in atto sia nel Paese di origine del turista, che in quello di destinazione.

ULTIMI GIORNI. Il Regno Unito, come l’Italia, sta vivendo una preoccupante seconda ondata di contagi, ma la reazione dei britannici sembra essere positiva e, nel mese appena trascorso, le ricerche di voli sono aumentate dell’1,56%. Nelle ultime due settimane, nonostante in Italia i nuovi contagi siano sensibilmente aumentati, la variazione media delle ricerche è stata del +3,07%; negli ultimi 10 giorni, anche a seguito dell’inasprimento delle misure di contenimento da parte di entrambi i Paesi, la variazione è stata comunque positiva: +4,20%.

Non sembra esserci dunque una diretta correlazione tra l’aumento dei contagi e l’andamento delle ricerche dei voli per l’Italia, o meglio: nonostante ci sia stata una fisiologica diminuzione delle ricerche rispetto ai mesi precedenti, sembra che i britannici non siano stati particolarmente scoraggiati dagli eventi..

DATA DI ARRIVO. In linea con il trend generale, gli utenti del Regno Unito non stanno guardando molto lontano: il 53% delle ricerche riguardano i voli con data di arrivo entro i 30 giorni dalla data di ricerca ed il 22% tra i 30 e i 60 giorni. I mesi estivi ricevono ancora poche attenzioni: le ricerche per il mese di maggio rappresentano il 3,8% del totale, così come giugno (3,1%), luglio (3,1%) e agosto (2,2%).

Almeno per il momento, quindi, i britannici non stanno programmando spostamenti con largo anticipo ma si stanno concentrando prevalentemente sulle prossime settimane. In particolare, le ricerche di voli registrano un sensibile aumento nel periodo pre-natalizio, che va dal 15 al 24 dicembre: per queste date i britannici hanno cercato 83,6 mila voli, con un picco massimo di 14,7 mila voli per il giorno 19 dicembre (sabato).