Turismo italiano in ripresa: la booking window si allunga nel 2023

Buone notizie per gli operatori turistici italiani: la Booking Window, cioè il periodo che intercorre tra il momento della prenotazione di un soggiorno e la data del soggiorno stesso, sta mostrando segnali incoraggianti per il 2023. Contrariamente alle aspettative, in questo anno l’intervallo di prenotazione nelle destinazioni turistiche italiane è in aumento rispetto agli anni precedenti.

Abbiamo analizzato l’andamento della Booking Window nelle destinazioni turistiche italiane dal 2021 ad oggi, concentrando la nostra attenzione sui soggiorni nei mesi estivi (luglio-settembre) e considerando come periodo di ricerca quello che va da gennaio a maggio.

Cos’è la Booking Window

La Booking Window è un indicatore fondamentale sia per gli albergatori che per le destinazioni turistiche. Un incremento della BW offre agli albergatori una visione più chiara delle prenotazioni future, permettendo di adottare strategie di pricing più efficaci e di gestire al meglio l’occupazione delle camere. D’altra parte, una riduzione della BW può comportare difficoltà nella gestione delle risorse umane e materiali. Per le destinazioni turistiche, la BW fornisce informazioni cruciali per la pianificazione del territorio in termini di offerta e servizi, e per definire le tempistiche delle attività di marketing.

Fattori che influenzano la Booking Window

Tuttavia, la Booking Window è un indicatore estremamente sensibile, influenzato da numerosi fattori. Negli ultimi anni, a causa della pandemia e della guerra, ha subito notevoli fluttuazioni, rispecchiando l’incertezza che permeava la domanda turistica. Ecco perché, nonostante la tendenza attuale, rimane complesso prevedere con certezza come si comporteranno i turisti nei prossimi mesi.

Ricordiamo infatti che, a seguito della pandemia e dell’instabilità delle condizioni di viaggio, la BW si era sensibilmente ridotta, con i turisti che tendevano a prenotare sempre più vicini alla data di partenza. Durante l’estate del 2020, era scesa addirittura a 60 giorni nelle città d’arte. Tuttavia, oggi i dati sono incoraggianti: nelle destinazioni turistiche italiane, la BW dei viaggi estivi si è allungata rispetto a quella degli anni precedenti.

Booking Window: i dati attuali

Ad esempio, a Firenze nel 2021 i turisti prenotavano in media con 111,2 giorni di anticipo, mentre nel 2023 la BW media è salita a 118,2 giorni, circa quattro mesi prima. In Salento è passata da 110 a 120 giorni, mentre in Val di Fassa da 107 a 113.

Questo trend positivo, però, non è uniforme in tutto il territorio. Mentre a livello nazionale si registra un aumento, molte destinazioni non hanno ancora segnato questo incremento. Inoltre, si osservano significative differenze tra i diversi mercati. Gli italiani, ad esempio, sembrano non seguire il trend generale. Nel 2023, infatti, la finestra di prenotazione per Firenze è diminuita di 20 giorni; per la Costiera Amalfitana di 12 giorni e per Venezia di 9 giorni.

Da questi dati emerge che l’allungamento della Booking Window è fortemente influenzato dal mercato specifico della destinazione, senza evidenziare una correlazione diretta con la tipologia di destinazione turistica o la prevalenza del mercato domestico.

In conclusione, è importante monitorare costantemente l’andamento della Booking Window, per identificare prontamente eventuali cambiamenti e adattare le strategie di gestione e marketing in modo efficace. E in questo senso, Lybra Destination e i dati del travel data lake Zucchetti rappresentano strumenti indispensabile per leggere in tempo reale il comportamento degli utenti.

 

Per ulteriori dettagli e approfondimenti su questo report contattaci via email a [email protected]

Iscriviti alla nostra Newsletter

Lybra Destination alimentato da Zucchetti Travel Data Lake

Il Travel Data Lake del Gruppo Zucchetti raccoglie e gestisce milioni di ricerche di alloggi ogni giorno. Grazie a questi, è possibile avere una panoramica statisticamente significativa della futura domanda turistica ed estrarre informazioni preziose sul profilo dei viaggiatori. Il sistema raccoglie in forma anonima le ricerche di soggiorno effettuate dai viaggiatori attraverso i CRS del gruppo Zucchetti, fornendo una previsione accurata della domanda alberghiera (periodo, destinazione, durata del soggiorno, ecc.). Zucchetti è la più grande software house italiana: con oltre 40 anni di esperienza, nel 2021 conta più di 700.000 clienti, un fatturato di oltre 1,3 miliardi di euro e un gruppo di oltre 8.000 persone. Grazie alla sua divisione Hospitality, che fornisce strumenti digitali a oltre il 50% delle strutture ricettive in Italia, nel 2020 Zucchetti ha sviluppato il Travel Data Lake, il più grande hub predittivo in Italia, con l’obiettivo di centralizzare i dati previsionali provenienti dal Booking Engine del gruppo.

I dati vengono elaborati da Destination, la piattaforma di market intelligence di Lybra Tech, società del Gruppo Zucchetti specializzata in tecnologie turistiche e analisi dei dati. Lybra Destination è un cruscotto multi-fonte che aiuta i Decision Maker a sfruttare il potenziale dei dati futuri: è l’unico strumento in grado di gestire tutti i dati del territorio analizzando contemporaneamente più fonti. Sfruttando la potenza dell’intelligenza artificiale e dell’apprendimento automatico, Lybra Destination aiuta le destinazioni turistiche a guidare il processo decisionale e a monitorare l’impatto delle loro attività promozionali.

Articoli più recenti

Assistant è un Revenue Management System pensato per ottimizzare la strategia e le vendite per hotel indipendenti, gruppi e catene alberghiere.

Destination nasce per dare alle destinazioni la possibilità di agire attivamente sul futuro e di abbandonare l’analisi passiva dei dati storici.

Business consente di integrare in ogni dashboard o B.I. i dati sul turismo in Italia, in real-time.